La zona gravitante intorno a via Alto Adige è stata interessata
a più riprese da scavi archeologici, che hanno evidenziato
la presenza, in questo settore dell’abitato antico, di una
vasta area di necropoli, prevalentemente di età tardoclassica
ed ellenistica (IV - 11 sec. a.C.), caratterizzata da sepolture
di tipologia varia, fra cui tombe a camera e a semicamera, scavate
nella roccia, individuate all’esterno da semata (segnacoli)
e naiskoi (monumenti funerari a forma di tempietto). Nel 1982, operando
in connessione con i lavori di costruzione di un nuovo edificio
scolastico, furono messe in luce oltre trenta tombe, due delle quali
a semicamera. D’intesa con l’Amministrazione Comunale,
una delle sepolture fu conservata all’interno della scuola,
con accessibilità dal cortile per mezzo di una botola, visibile
anche dalla palestra attraverso una copertura di plexiglass.
La tomba, a fossa rettangolare ricavata nella roccia, presenta le
pareti intonacate, ad eccezione di una zona nella parte inferiore
presso il fondo: il piano deposizionale doveva essere quindi rialzato
con materiale deperibile. La decorazione pittorica si limita ad
una fascia continua in rosso in prossimità del margine superiore
delle pareti, su cui sono ricavate nicchie semicircolari anch’esse
con tracce di colore rosso e verde. Lo scavo della struttura funeraria,
priva al momento del rinvenimento di copertura, ha consentito di
ipotizzarne un utilizzo, già in antico, come luogo di scarico,
I resti del corredo e dei frammenti architettonici del monumento
esterno permettono di proporre una datazione nella seconda metà
del III se. a.C.
Testo di Antonietta Dell'Aglio
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE:
E. M. DE JULIIS, L’attività archeologica in Puglia
nel /982, in Atti del XXII Convegno di Studi sulla Magna Grecia
(Taranto 1982), Taranto 1983, pp. 507-508. Per gli altri rinvenimenti
in via Alto Adige, cfr. A. D’AMICIS, Taranto: rinvenimenti
in via Alto Adige, in IV, 1-2, 1984, pp. 47-84, con bibliografia
precedente e G. ANDREASSI, L’attività archeologica
in Puglia nel 1986, in Atti del XXVI Convegno di Studi sulla Magna
Grecia (Taranto /986), Taranto 1987, pp. 634-636.