
Musa citarista, Particolare da lekythos
attica a fondo bianco
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L'armonia così come l'intendiamo oggi, ossia come sovrapposizione
e organizzazione di suoni e di accordi, era comunque del tutto assente
da queste composizioni musicali, che si esprimevano invece esclusivamente
attraverso la pura melodia: l'accompagnamento strumentale, mediante
un insieme di suoni diversi, acuti e gravi, seguiva cioè
fedelmente lo sviluppo del canto con una musica semplice e lineare
che aveva lo scopo di sottolineare il testo poetico, fondendosi
con gli accenti ritmici dei versi.
Delle numerose composizioni ricordate dalle fonti antiche quasi
nulla ci è pervenuto, se non alcuni frammenti conservatisi
per caso su papiro o su marmo;
insieme ad alcuni documenti ricopiati nel Medio Evo o nel Rinascimento
e ai trattati sull'armonia in greco e latino, giunti sino a noi,
essi ci permettono di intravedere alcune caratteristiche formali
delle melodie greche, per quanto non sarà mai più
possibile cogliere, se non in modo assai sbiadito e approssimativo,
il significato emotivo, religioso e sociale che l'intero fenomeno
musicale rappresentò nel mondo antico.
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