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Attore comico che interpreta il ruolo dello schiavo-cuoco.
Terracotta da Taranto, II sec. a.C.

Attrice comica
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La farsa fliacica e quella italica, insieme con
altre forme parallele di spettacolo collegate a compagnie itineranti
di guitti, acrobati o danzatori che con le loro esibizioni dovevano
allietare il pubblico nelle piazze o all’interno delle abitazioni
aristocratiche, costituiscono l’argomento sviluppato nella terza
sezione.

Acrobate
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Attori comici
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Nelle vetrine di quest’ultima prendono posto i vasi con le
particolarissime raffigurazioni degli attori fliacici dal costume
fallico e dall’aspetto marcatamente caricaturale, che riescono a
darci un’idea sufficientemente chiara del modo in cui queste
rappresentazioni venivano proposte al pubblico, ridicolizzando
episodi mitici o di vita quotidiana; acrobate colte nei loro agili
movimenti da contorsioniste, danzatori, personaggi grotteschi, come
il nano o il gobbo destinati a suscitare con la loro deformità
l’ilarità degli astanti; e, infine, chiudono il percorso le
splendide maschere connesse con forme di rappresentazioni teatrali a
carattere popolare e a contenuto farsesco, relative alla fase di
romanizzazione, dai tratti fortemente caratterizzanti e caricaturali,
che con il loro semplice apparire dovevano provocare il riso e il
divertimento.
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