Museo Nazionale Archeologico di Taranto  
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GIOCATTOLI DA TARANTO GRECA E ROMANA

tintinnabulum configurato a cinghiale in terracotta

Testi di Anna Patera
Museo Nazionale Archeologico di Taranto
1 aprile - 30 giugno 1999
Allestimento di Armanda Zingariello

  La primissima infanzia

  I giocattoli dei bambini

  Bambole e bambine

  I giochi dei piú grandi

 

Che i ragazzi giochino... anche questo è segno di alacrità... Vi sono pure alcuni giochi utili per affinare l'intelligenza dei ragazzi... Anche le abitudini e le tendenze si scoprono meglio durante il gioco.

giocatrici di astragale

A fronte della perdita quasi totale dei trattati antichi che si occupavano di questo tema specifico, la ricostruzione dei giochi che impegnavano i bambini greci e romani è possibile attraverso le dirette testimonianze archeologiche confrontate con le fonti iconografiche antiche e con i documenti letterari superstiti.

Questi primi doni, giocattoli, gingilli e amuleti, accompagnavano a volte il piccolo nato anche nelle circostanze meno fortunate come quando veniva rifiutato dal padre, solitamente perchè non sano e quindi allontanato.

Alcuni di questi piccoli oggetti in terracotta, che costituivano i primi giocattoli dei bambini, venivano dalle madri donati alla divinità nell'ambito di quei particolari culti detti curotropici (da kouros bambino), che avevano lo scopo di proteggere i figli nei primi anni di vita, quelli, come facilmente intuibile, piú a rischio, dato l'altissimo tasso di mortalità infantile.

Quando un bambino moriva senza aver superto la soglia dell'infanzia gli stessi oggeti che lo avevano allietato in vita lo seguivano nel suo ultimo viaggio.

È proprio dalle necropoli antiche e dai santuari che proviene infatti la maggior parte di testimonianze relative ai giovattoli.

Balocchi di ogni genere sono stati rinvenuti in Egitto, Siria, Mesopotamia, Grecia e naturalemnte Italia.
Nelle stesse sepolture tarantine di periodo greco e romano sono numerosi i reperti di questo tipo ritrovati in corredi infantili.
I piú significativi costituiscono l'argomento di questa esposizione temporanea.

 

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